martedì 25.04.2017  06.42
Conti Dormienti

La Legge Finanziaria per il 2006 (art. 1, commi 343 e 345, della legge 23 dicembre 2005, n. 266) ha stabilito la costituzione di un Fondo per indennizzare i risparmiatori che, investendo sul mercato finanziario, sono rimasti vittime di frodi finanziarie e che hanno sofferto un danno ingiusto non altrimenti risarcito.
Il Fondo verrà alimentato dall'importo dei conti correnti e degli altri rapporti bancari definiti come “dormienti” all'interno del sistema bancario nonché del comparto assicurativo e finanziario.

Il D.P.R. 116 del 2007, ha definito “dormienti” i seguenti rapporti di:
• deposito di somme di denaro, effettuato presso l'intermediario con l'obbligo di rimborso (ad esempio: rapporti di conto corrente, deposito a risparmio nominativo ecc.);
• deposito di strumenti finanziari in custodia ed amministrazione (ad esempio: deposito titoli);
• contratto di assicurazione di cui all'articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 (ramo vita), in tutti i casi in cui l'assicuratore si impegna al pagamento di una rendita o di un capitale al beneficiario ad una data prefissata,
in relazione ai quali si siano verificate le seguenti condizioni:
• non sia stata effettuata alcuna operazione o movimentazione ad iniziativa del titolare del rapporto o di terzi da questo delegati, escluso l'intermediario non specificatamente delegato in forma scritta, per il periodo di tempo di 10 anni decorrenti dalla data di libera disponibilità delle somme e degli strumenti finanziari;
• il valore dei beni sia superiore a 100,00 euro.

Al verificarsi delle condizioni di “dormienza” la banca invia al titolare del rapporto, mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento indirizzata all'ultimo indirizzo comunicato o comunque conosciuto, o a terzi da lui eventualmente delegati, l'invito ad impartire disposizioni entro il termine di 180 giorni dalla data della ricezione, avvisandolo che, decorso tale termine, il rapporto verrà estinto dall’intermediario e le somme ed i valori relativi a ciascun rapporto verranno devoluti al Fondo restando impregiudicate le cause di estinzione dei diritti.
Il rapporto “dormiente” non verrà estinto dall’intermediario se, entro il predetto termine di 180 giorni, verrà effettuata un'operazione o movimentazione ad iniziativa del titolare del rapporto o di terzi da questo delegati, escluso l'intermediario non specificatamente delegato in forma scritta.

DEPOSITI AL PORTATORE “DORMIENTI”

Anche i rapporti di deposito al portatore (rappresentati ad esempio da libretti al portatore), il cui saldo sia superiore ad € 100,00 e che non risultano movimentati da oltre dieci anni, sono destinatari della disciplina dei depositi “dormienti”. Nel rispetto degli obblighi di informativa previsti dalla normativa e stante l’impossibilità della banca di individuare i titolari tempo per tempo di tali rapporti, si invitano i titolari stessi a presentare presso gli sportelli della banca, entro 180 giorni dall’affissione dell’elenco allegato al presente avviso, i relativi titoli rappresentativi disponendo l’effettuazione di un’operazione o di una movimentazione. Si fa presente che, in mancanza di disposizioni in merito, decorso il predetto termine, il rapporto verrà estinto e le somme ed i valori relativi al rapporto saranno devoluti al citato Fondo, secondo le modalità previste dal regolamento

  

Rapporti al 17 agosto 1997
Elenco dei rapporti al portatore al 17/08/07 per i quali si è verificata la condizione di dormienza  
Elenco dei rapporti per i quali sussistevano le condizioni di “dormienza” alla data del 17 agosto 2007, comunicati il 12 novembre 2008 al Ministero dell’Economia e delle Finanze  
Rapporti al 17 agosto 1998
Elenco dei rapporti al portatore al 17/08/08 per i quali si è verificata la condizione di dormienza  
Nessun rapporto comunicato
 Rapporti al 17 agosto 1999
 Elenco dei rapporti al portatore al 17/08/09 per i quali si è verificata la condizione di dormienza  
 Elenco dei rapporti per i quali sussistevano le condizioni di “dormienza” alla data del 17 agosto 2009, comunicati il 31 marzo 2010 al Ministero dell’Economia e delle Finanze  
 Rapporti al 17 agosto 2000
 Elenco dei rapporti al portatore al 17/08/00 per i quali si è verificata la condizione di dormienza  
 Rapporti al 17 agosto 2010

 Elenco dei rapporti per i quali sussustevano le condizioni di "dormienza" alla data del 17 agosto 2010, comunicati il 28 marzo 2011 a Consap SpA

 
Rapporti al 17 agosto 2011

Elenco dei rapporti per i quali sussustevano le condizioni di "dormienza" alla data del 17 agosto 2011, comunicati il 27 marzo 2012 a Consap SpA

Rapporti al 17 agosto 2012
Elenco dei rapporti per i quali sussustevano le condizioni di "dormienza" alla data del 17 agosto 2012

Rapporti al 16 agosto 2013
Elenco dei rapporti per i quali sussustevano le condizioni di "dormienza" alla data del 16 agosto 2013

apporti al 18 agosto 2014
Elenco dei rapporti per i quali sussustevano le condizioni di "dormienza" alla data del 18 agosto 2014
Rapporti al 16 agosto 2015
Elenco dei rapporti per i quali sussustevano le condizioni di "dormienza" alla data del 16 agosto 2015

Rapporti al 16 agosto 2015
Elenco dei rapporti per i quali sussustevano le condizioni di "dormienza" alla data del 16 agosto 2015, comunicati il 31 marzo 2016 a Consap SpA

Rapporti al 16 agosto 2016
Elenco dei rapporti per i quali sussustevano le condizioni di "dormienza" alla data del 16 agosto 2016




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